STARRING  

 

070801 7:10 Malpensa-Lyon-JFK Partenza

 

Dormito poco (4ore) viaggio per arrivare al JFK (7ore) distruttivo. Mi Sono guardato la versione d RITORNO AL FUTURO in Inglese, scoprendo che nel passato la madre d Martin chiamava suo filglio CalvinKlein e non Levis (nella versione italiana). Questo è dovuto al fatto che CK non lo conosceva nessuno a quei tempi: deliri d un viaggio senza poter stendere le gambe e con l'aria condizionata che cristallizza l'occhio.
Ingurgito stancamente quello che il dottor Lecter (Hannibal) non lo classifica nemmeno come CIBO, ovvero le plasticose porzioni pseudocommestibili.

Arrivo JFK, lo pensavo + mastodontico, salgo a bordo del primo taxi verso Port Authority Bus Station.

080701 1:50PM taxi-NY-bus  

Prendendo il Taxi per la BUS station, inizio a vedere NewYork attraverso il finestrino. La grande mela è sfocata pesantemente appannata da una cappa d umidità. All'inzio mi sembra d scorgere una città come tante altre, la periferia è uguale d'appertutto, cambiano solo i modelli d'automobili... poi inizia lo spettacolo.
Non si può sorridere attraversando le strade impresse in tanti film: Manhattan è scenografica. S delineano 2 tipi d visuali quella a livello stradale: ritmata dai negozi, e quella del naso all'insù: giganti d mattoni, vetro e metallo t guardano imponenti. Con il BUS attraverso Harlem, vedo: un enorme piscina ai bordi della strada, un tizio che lava l'auto con il getto d un idrante rotto, vecchi seduti che sorridono davanti ad un barbiere, canotte bianche e nere.

 
080701 2:30PM bus-royrogers-Boston

Lasciata NY alle spalle, il paesaggio ritorna quello omogeneo e simile a ogni zona dell'occidente: autostrada, alberi a destra e sinistra, spazi vuoti, auto e camion un po' folcloristici. Poi è il momento della sosta.
Inizia un processo irreversibile: la merdificazione dell'apparato digerente. Lo stupratore è ROY ROGERS un sorridente TEX WILLER a cui sembra abbiano inculato il cavallo.

Mi accorgo di accumulare monetine: "Perchè cazzo non scrivono in cifre quanto valgono?!"

Arrivo a Boston, trovo Edo. Finalmente è TUTTO A BOSTON!

080701 8:15PM Boston-MIT-night  

Non pago del mio arrivo nella capitale del futuro, Edo m mostra la bicicletta che ha "trovato" per me. Qui sembra una versione 5.5 d Milano 2! Passo attraverso viali ben curati, i famosi gruppi DELTA, LAMBDA, OMEGA, gente che fa jogging, vela, bici, palestra all'aperto...!
C fermiamo, tappa obbligatoria, al Mac, voglio confrontare il sapore della madre globalizzatrice con quello italiano. Mi tratttengo dal prendere il Lobster ossia il Mac con l'aragosta: voglio aspetare gli altri.
E poi mi mostra con naturalezza un...MINIREATTORENUCLEARE in mezzo tra Harward e il MIT! E ancora sorprese: il MIT non chiude mai! Tranquilli entriamo nel Tempio universitario: deadalo immenso, popolato nonostante l'orario(23:45PM), da studenti indaffarati. Rimango Incantato.

 
 
  Generazione X  

Uno dei problemi principali prima della partenza è stato: "che libro leggo quando sono negli States?". Non sapevo se ricadere sui sempre classici libri fantasy oppure qlcsa d attinente al viaggio.
Dopo essermi consultato senza nessune esito, prima d chiudere la valigia ho visto la soluzione sullo scaffale della mia libreria: GENERAZIONE X d Douglas Coupland, quello d MICROSERVI.
Coupland è il solito graffiante bastardo che descrive questi 3 personaggi e la loro storia d profughi generazionali: quella dei 30enni americani.
Soffrono d OVERDOSE STORICA: trovarsi a vivere in un periodo storico nel quale sembra accadere troppo. I sintomi principali comprendono l'assuefazione ai quotidiani, alle riviste e ai notiziari televisivi.

Come dico, ogni tanto, per certi ingredienti azzeccati: "è 'a morte mia!"

080801 7:30PM Pina IsaB Daniel arrived!  

Passo l'intera giornata a levarmi d dosso il JetLag, la calura a chiazze, a scrivere e osservare Boston dalla mia camera.
All'ennesimo drin del telefono d Edo, una voce stridula, carica d energia, mi urla:"chrii, chriii, chriiiii!!" "Pina!"
Pochi minuti dopo e Pina e IsaB sfondano la porta dell'appartamento e si riversano come un fiume d'allegria
Daniel arriva dopo 1ora e mezza ancora + carico, ancora + palomo che mai.
C dirigiamo al Supermarket per prendere da mangiare...Edo ha qlcsa in mente per ufficializzare il nostro arrivo.

 
080801 9:00PM La cena d benvenuto

Il buon Edo prenota il 24° piano del palazzo che c ospita: il lounge.

Mi metto subito ai fornelli. Preparo: linguine ai pomodorini e salmone, pollo al curry con piselli e fave.
Difficile la preparazione per via degli ingredienti scarsi, i fornelli elettrici e la mancanza d uno scolapasta non dispero e preparo qlcsa d dignitoso.

Musica e via! S apre il sipario, o meglio, scostiamo le tende della stanza che danno sulla futuristica Boston. BladeRunner è la prima cosa che mi viene in mente, poi la luna color ciliegia corona la nostra meraviglia.
Welcome to BOSTON!

080901 10:00AM Going downtown  

Partiamo alle 10:00am facendoci a piedi la lunga strada che costeggia il fiume d Boston.
Passiamo a fianco delle barchea vela, tra i superpalestrati e le viuzze sopraelevate. C troviamo finalmente tra i grattacieli: imponenti strutture che immote e monolitiche fermano il tempo tutt'intorno. Strana sensazione sentire il verso dei gabbiani (che verso fanno?) rimbalzare tra un edificio e l'altro.
C dirigiamo verso Chinatown. L'odore della strada s fa pesante, moltiplicato dalla calura soffocante. Vediamo polli vivi stipati in gabbie d plastica, nelle vetrine animali d qlsiasi genere fritti e appesi. Pina ha la geniale idea d comprare i DOLCETTI CINESI: quelli col msg dentro! Affamati andiamo al Mac per mangiare il tanto sognato LOBSTER.

 
080901 1:00PM Deep downtown

La camminata prosegue e una pennichella dopo pasto è quello che c vuole: il parco d Boston Common è il nostro giaciglio.
Il centro (downtown) si fa + intenso e i negozi incalzano uno dopo l'altro, cerchiamo d paragonare qlsiasi cosa vediamo a un centro o a una via europea, ma poi c azzittiamo: Quincy Market.
E' una tipica costruzione vittoriana, costituita da un unico corridoio ricolmo d qlsiasi snack bar. Pina eslcama: "Questa è l'America!" faccio assai fatica a non desiderare ogni cosa, non sono le schifezze ammerigane che c immaginiamo, bensì cibi ben preparati con un comune denominatore: l'aragosta, il simbolo d Boston.
Vicino troviamo il porto, che da sull'atlantico, vero squallore dell'intera giornata, centinaia d barchette senza senso: turistiche, a vela, a motore che sembrano soddisfare un'effimera voglia d mare(acqua ristagnante).

081001 10:14PM Partenza Boston  

Ogni volta che guardo la cartina del viaggio che mi appresto a compiere mi vengono i brividi...ce la farò? Già perchè i guidatori s sono ridotti ad 1e mezzo. Infatti toccherà a me (per la maggior parte del tragitto), alternato ogni tanto da Isab a percorrere la strada Boston-Miami.
Il mio disagio principale è il dover tenere costante una velocità ridicola per fare qlcsa come 35 ore d viaggio. Sarà la grande prova. Il Grande Fratello vissuto in auto. Spero che ce la faremo. Temporali previsti lungo il percorso.
Avrò dei problemi ad aggiornare il sito, spero in Miami.

Spirito del Lupo t chiedo d accompagnarmi.

 
081001 X:XXAM NewJersey
 

Partiti! Grazie al cielo siamo riusciti ad avere Edo come 2° guidatore.
Dopo una prima e spensierata sosta in un Mac che sembrava un chiosco delle feste dell'Unità c lasciamo alle spalle NY. In un'ora imprecisata della notte, nello stato del Newjersey, Edo sclera: vuole tornare a casa, non ce la fa a continuare. Sconforto. Lunghi attimi d "tortura del convincimento", silenzio...

S fa l'alba, troviamo un REST POINT qlche inutile ora per chiudere gli occhi e s riparte: sempre e cmq destinazione MIAMI. Per fortuna arriva la mattina e il buonumore c accompagna fino alle 10:14PM le nostre prime 24 d viaggio.
La cognizione dello spazio e del tempo c è ormai ignota.

081101 X:XXPM North Carolina  
 

Ennesima sosta, ennesimo luogo d ristoro. E' impressionante che ad ogni uscita autostradale c'è un incrocio, isolato, identico a quello precedente e intorno disposti modularmente puoi trovare Burger King o MacDonalds, Shell o Exxacon, Days Inn o Sun Inns. Legoland.
Vedo una bella commessa d Mac, mi chiedo cosa pensa, se sa dove s trova e se conosce minimamente quello che sta oltre ai confini dell'incrocio. Solite stupide domande. Vuoi scappare con noi?
Preso da un forte senso nazionalista, ringrazio L'italia e tutta la sua Storia.

Il viaggio continua, oltre allo spazio/tempo anche la meta c'è poco chiara.

 
081201 7:00AM Arrivo Miami

L'alba incomincia ad illuminare d nuovo l'orizzonte. Abbiamo passato decine d radiofari d CapeCanaveral e le insegne pittoresche d Orlando, Manca poco, Miami è vicina.
Come nelle grandi tradizioni cinematografiche OnTheRoad veniamo ispezonatii da un poliziotto americano durante i nostri micro sonni e alle soglie d Miami s accende una spia dell'auto: OLIO FINITO!
Ma la scenografia d Miami c accolge come un Film d'azione americano.
Incredibile, Edo incomincia a fotografare qlsiasi cosa dal finestrino dell'auto: ricreduto.

Alla fine: 33ore d viaggo + d 1600 miglia, disobbedito al limite massimo d 65 (115KM all'ora), ma alla fine le aspettative + che ripagate.

Welcome to Miami  

Viaggiando in auto, sui larghi ponti d Miami, mi sembra d rigiocare ad Out Run: famoso videogioco '80 in cui s correva per le strade americane con una Ferrari Testarossa. Ma i ricordi, vanno anche ai teleflm(miami vice, i chips) e ai film con Bud&Terence :)
Le tipiche villette sono immerse in questi isolotti rigogliosi d palme e titanici grattacieli fanno da fondale.

Il nostro residence è quanto d meglio s poteva chiedere: 18° e ultimo piano, piscina e jacuzzi. Vergognoso ;) Grazie Isa.

 
Miami night

In tutte le vacanza che s rispettano il senso del tempo incomincia a sfuggire, per questo faccio fatica ad aggiornare con date e orari il mio soggiorno a Miami. Cercherò d raccontare cio che vedo.

La sera è dominata da Ocean Drive: lungomare rumoroso ma dai locali multicolori. Primo tra tutti c'è Wet Willie che prepara funtastici cocktail da frullatori giganti. Stupendi sono gli onirici disegni sui muri
Il locale che + c ha divertito (per ora) è frequentato principalmente da gente d colore e la musica è rigorosamente Black. Sembra d stare in un video rapper!
Se s è stanchi della musica c'e sempre la chilometrica spiaggia d Miami a pochi passi dal delirio notturno.

Miami Beach  

Purtroppo non posso certo dire d aver trovato la spiaggia che tutti pensano, ma certo gia lo sapevo: questa non è alta stagione x Miami.
Le recenti condizioni climatiche (2 settimane fa c'è stato un uragano) hanno sconbussolato il mare che, nonostante il suo colore stupendo, porta con sè molte alghe.
I bagnanti sono pochi e dispersi in gruppetti lungo l'enorme spiaggia.
Il sole è cocente e una brezza continua c rinfresca, facendoci dimenticare l'afa delle spiagge italiane.

Peccato sarà per questo inverno ;)

 
081501 Key West

Il fascino della punta estrema dell'America.
Questa zona tropicale è un'insieme d atolli collegati da una lunga strada intervallata da ponti. L'effetto è incantevole.
Key West è l'ultima cittadina. Immerse nella vegetazione c sono splendide casette che ricordano tanto la casa al mare d Barbie. Purtroppo il cemento e l'asfalto graffiano molte zone, ma la cosa che + mi ha infastidito è vedere centinania d negozi identici a quelli d Sinigalia o pta Ticinese: maschere d legno made in cina, candele profumate ai 5 aromi, specchi a forma d luna o sole, pesci in vetro d Murano e magliette squallide. Oggetti tipici del luogo!?!? Inesistenti.
Alla sera mi tolgo lo sfizio d divorarmi un ottima aragosta, mentre Mario (daniel) imita lo smile disegnatoci dalla cameriera sul conto. :)

081701 1:00PM ByeBye Miami  

Le cose belle non durano mai tanto, ma Miami c ha soddisfatto completamente.
Alla mattina vogliamo goderci l'ultimo tuffo: che cazzoni!
Valige pronte e... no, no, aspetta, aspetta dobbiamo fare il grande lancio!
Prepariamo Mr Paracadute e c appostiamo sul balcone. VAI!
Il volo taglia in due i nuvoloni dell'orizzonte d Miami. Tutto filmato.

A presto Miami...magari a fine anno ;)

 
081701 11:00PM Orlando (Kissimmee)

S decide d spezzetare il viaggio con + tappe, il precedente c ha inseganto qlcsa...
Decidiamo d fermarci nei pressi d Orlando in un B&B, domani vogliamo andare a Disneyworld!
La cittadina che c ospita s chiama Kissimmee, nome che promette bene, ma tutto viene confermato: le cittadine americane sono Legoland. Tutto dispsoto in quartieri perfettamente quadrati: non c'è piazza, non c'è centro se non un grappolo d insegne luminose nelle zone principali.
Forse perchè la zona è adiacente a Disneyworld, agli Universal Studios e Cape Canaveral, ma sembra una micro LasVegas.
Mangiamo in un locale stile Pulpfiction, non male.

081801 9:00AM Disneyworld  

Per chi ama Topolino&Co. e usa l'aggettivo Disneyland per descrivere qlcsa d fantastico, prego, salti a piè pari questo capitolo.
A parte un paio d attrazioni stile montagne russe, il resto è una grande cazzata. Ogni divertimento è correlato di negozio posto all'uscita, bene, perchè allora non c'è il famoso disego d Mickey che guida la barca? Perchè non c'è Elliot il Drago Invisibile? Semplice, il marketing Disney non li ritiene abbastanza vendibili! Mandateacagaaare!
Il termometro dell'allegria sono i bimbi, ce ne fosse uno con il sorriso sulla faccia! Unico vero divertimento? Il fortissimo temporale che c ha leteralmente devastato alle 4 del pomeriggio. TotalDelusion.

 
081801 9:00PM Orlando
 

Vabbè, dai, Disneyworld è stata una fetecchia. Vediamo se Orlando c tira su il morale.

Tutti i locali + importanti s trovano sulla strada principale. C fermiamo in un ristorante messicano a mangiare qlche burritos e a bere tequila.

Senza un paio d scarpe o dei pantaloni "seri" non s può andare molto lontano, ma troviamo qlcsa per ballare. Interessante, anche se il vero DJ lo incontriamo in un bar all'aperto: musica europea veramente cool! Peccato che nessuno ballava eccetto NOI 5 in mezzo alla strada. Doverosi sono stati i complimenti che spero lo abbiano incoraggiato a continuare il suo lavoro. Mario un po' ubriaco 8)

081901 11:30PM Washington  

Dopo un intero giorno d viaggio Edo avverte:"Raga stiamo facendo la tangenziale d Washington...sarebbe un peccato continuare senza vederla... no?" Le ragazze non rispondono, sono cotte dal sonno. "Ma sì, che c frega. Vai, andiamo!"

Notte, città deserta, la cupola del campidoglio sembra una lampadina al neon. Gli edifici sono degli enormi parallelepipedi bianchi, costruiti da una razza aliena che ha voluto imitare le antiche costruzioni greco/romane. Inizia a piovere, i pochi colori rimasti sbiadiscono: siamo in un film in bianco e nero. Città incolore.

 
082001 11:00 Philadelphia

IsaB deve portare un paio d asciugamani d Missoni allo zio d Philadelphia, c raggiungerà fra un paio d giorni. L'accompagnamo in periferia, vicino ad una famosa manifestazione d Skaters.

Ma, ma oggi è il compleanno d GIOVANNA!

Happy Birthday telefonicointercontinentale!

Lasciamo IsaB allo zietto. Buona fortuna. Addio?

082001 3:00PM Welcome 2 NY !  

Ed eccoci alle soglie della GRANDE MELA!
Lo stereo pompa Rap al massimo volume, il Washington Bridge c porta nel cuore della città.

Sono affascinato dal senso d GRAVITA' INVERSA che si ha guardando a naso in su i grattacieli.

Mangiamo avidamente qlcsa , dobbiamo trovare il B&B. Giro d telefonate, forse abbiamo trovato qlcsa... in harlem?!

 
082001 5:00PM Spanish Harlem

Non troviamo posto nell'ostello ufficiale, ma il tizio della reception c dice che fra un quarto d'ora arriverà un suo amico che c porterà in un'appartamento.
Arriva un OMONE in canotta azzurra, dai pesanti mustacchi neri e una piccola treccia che gli arriva in mezzo alle scapole. Santos è il suo nome. Che bestia!. Okkey nessun pregiudizio, siamo a New York!
C porta nel quartiere portoricano d Harlem. Il piccolo appartamento s trova sotto scalinata: Un letto matrimoniale, dei materassi, un microcesso, un cucinotto, porno via cavo...una manciata d preservativi in un cassetto. Fuori il ghetto. Dove cazzo siamooo?!?!?!
"Don't be scare!" tuona Santos e suoi amici. Seee...ce la stiamo facendo addosso!

082001 8:00PM NY Night  

Okkey, riusciamo a tranquillizzarci a vicenda: siamo a NY, usciamo!
Prendiamo l'auto, guida Edo. The movie starts now!.
E' veramente difficile (sopratutto x me) descrivere quello che vedo, ma l'impressione è quella d stare in un film, ma con la "piccola" differenza che puoi girare la testa a 360°! VirtualReality!
Passiamo x Time Square x ben 3 volte sempre con la bocca aperta e lo sgurado rivolto verso l'alto.

La sera prosegue e conosciamo con un gruppo d giovani americani che c mostra alcuni locali della città. FUNtastic!

 
082101 1:00PM Thank U Santos

Alla mattina senza saperlo c ritroviamo seduti sulla scalinata, in mezzo alla gente del quartiere. Siamo gli unici bianchi. I bambini corrono in monopattino in mezzo alla strada e i ragazzi sgomitano nel Playground. Sono emozionato. Forse, per un solo istante, afferro il concetto d Brother.
C rendiamo conto d quanto il nostro cervello è farcito d cazzosi film americani.
La gente è ospitale, Edo viene addirittura invitato nella casa d un'anziano signore che vuole mostrargli la veduta dal suo balcone.

Lasciamo a malincuore Santos e la sua casa, mentre la TV via cavo lampeggia pornazzi. Grazie Santos.

082101 3:00PM Manhattan  

Troviamo un'altro ostello, non come quello d Santos, ma sempre in Harlem, questa volta nel quartiere dei neri. Anche qui s respira un'aria "familiare". Abbandoniamo la nostra auto la KIA Optima che c ha regalato un viaggio meraviglioso. E allora via! D nuovo nelle strade principali.
E' fantastico camminare (finalmente) nella città d tutti, nella città d nessuno, nella citta/stato d NY. Nulla ha a che fare con quello che abbiamo visto "fuori" durante i nostri viaggi: sembra una cittadella in cui confluiscono realtà/civiltà/mondi differenti.
Per gli appassionati dello shopping (io fra i primi) è quanto d meglio s può avere. I LOVE NY! AHAH!

 
082101 9:00PM Le Torri Gemelle

Dopo una lunghissima ed ininterrotta scarpianata per Broodway e Chinatown, arriviamo sotto le Torri Gemelle. Mi appoggio ad un lato dell'edificio e guardo in alto. Dopo pochi secondi mi sembra quasi d vedere una strada d luci, solo la gravità mi ferma a mettere un piede sulla parete e iniziare a percorrerla. Percorso illuminato.

Da bravi turisti prendiamo l'ascensore che c spara dal 3 al 107 piano. Ora devo vincere le mie vertigini. Non è facile, cammino appoggiandomi alle pareti come un disabile, ma lo spettacolo è nuovamente cinematografico.

082201 3:00AM Mission Failed!  

Pompatissimi per la nottata che c attende c fermiamo in un locale trendy a consumare una cena alle 2 d notte: veramente IN!
La cameriera è uno stupendo trans d colore che vuole imparare l'italiano: DIVVIIIINNAAAA!

Okkey s va nel miglior club (così dicono) d NY. La gente fuori dal locale sembra uscita dalle pagine d Cosmopolitan o GQ. Tiriamo fuori gli ID (passaporti) Edo non trova + il suo ne il portafoglio della Pina. Edo dove li hai messi?! Non so. Torniamo di corsa al B&B.
EDO HA PERSO TUTTO! OH CAZZO! Pina sclera, Edo depresso. E adesso?

 
082201 10:00AM Burocrazie

Notte insonne per i due disgraziati, in + dobbiamo dormire in 2 in un solo letto per colpa dell'organizzazione dell'ostello. Merda!
Bisogna pensare bene cosa fare.
C dividiamo i compiti: Edo e Pina a fare il giro d polizie, consolati, dipartimenti di taxi, Mario ed io aspettiamo in Harlem l'arrivo d IsaB.

Con IsaB andiamo in giro x Manhattan. Mario va a visitare la sua futura (?) università. Compro qlcsa d impossibile: le GAZZELLE URANO.
Arriva la sera, con non pochi pensieri: "Edo e Pina avranno risolto qlsa?"
Sì!!! Dopo un lungo giro d telefonate hanno trovato i documenti: erano sul taxi della serata precedente. Ottimo! Edo c lascia e torna a Boston.
Trascorro la mia ultima serata mangiando Sushi. [Sorry no images]

 
082301 7:00AM NY -> Kalamazoo  

Questo è il momento + strano e interrogativo d tutto il viaggio: andare nel Michigan a Kalamazoo.
3 anni fa conobbi Sin-tek via Icq, ora la sto andando a trovare.
Mi trovo su un piccolo aereo a 2 eliche 10 posti per lato: mai preso un coso del genere. Il capitano è una ragazza cicciottella d nome Emily. La vecchietta vicino a me sorride e mi guarda con grossi occhi azzurri amplificati dalle ultime dottrie rimastele sugli occhiali. Partono le 2 eliche. Rumore assordante, ma dove cazzarola sto andando?

Dopo 1 ora d viaggio arrivo a destinazione, Kim mi stava aspettando con le sue 2 figlie! Incrdibile, l'ennesima conferma: Internet unisce i popoli.

 
082401 10:00AM Kalamazoo

Stanco, sono veramente stanco dal viaggio dall'adrenalina che continuava a pompare ogni istante del mio soggiorno americano. Kalamazoo, e i laghi del michigan era proprio quello che mi ci voleva. RELAX.
Passo l'intera giornata a raccogliere le idee, le immagini del viaggio, vivendo a contatto con la vita quotidiana americana. Kim mi sveglia alla mattina con le mani completamente nere: ha appena cambiato il radiatore all'auto! Che donna!
Assisto a scenate con le figlie, ai vicini caciaroni, ai gatti che entrano ed escono dalla casa con noncuranza. Pittoresco.
Alla sera preparo Spaghetti per 7 persone (che ne valgono almeno il doppio). Ottimi! Da non crederci che li ho preparati in America.

 
082501 3:00PM Laghi del Michigan  

Kalamazoo: per chi non ha capito in quale strana formula magica mi trovo, basta dire che sono a Nord tra i Grandi Laghi del Michigan, a 4 ore da Chicago.
La Natura è incredibile: verde brillante in centinaia d tonalità, laghi blu con spiagge sabbiose e Bambi che t guarda da lontano. Tutto perfetamente pulito, sembra un disegno naif.

La sera, la mia ultima sera negli States, la passo a casa d 2 amici gay d Kim, bellissimo appartamento e buona la pizza funghi cipolle :9

 
082601 6:00AM Ciao Kim. Ciao USA.

Sveglia alle 6, dormito poco. All'aeroporto abbraccio Kim. Grazie, sono stato bene.
Inizia la via crucis del volo:
Kalamazoo->Cleveland->NY La Guardia->NY JFK->Lyon->Malpensa.
Con qlche stupido trucchetto dettato dalla noia, cerco d ammazzare il Jetlag che mi colpirà al ritorno. I pensieri per trarre delle conclusioni su questo viaggio sono congelati dall'aria condizionata che m perfora la testa dai soffioni.
L'arrivo a Malpensa è poco traumatico: sono contento d essere in Italia.

Sbatto i tacchi delle mie scarpette rosse e pronuncio 3 volte: "La mia casa è il mondo!" "La mia casa è il mondo!" "La mia casa è il mondo!"

 
Epilogo  

La parte + difficile d qualsiasi dopovacanza è trarne le conclusioni.
Se con la barra d scorrimento salgo troverò decine d elementi ognuno dei quali mi ha portato a delle conclusioni molto meno superficiali che delle parole finali.
Chiudiamo con una frase d Nietzsche che magari salva capre e cavoli.
Ce la ripetevamo spesso ad ogni viaggio, ad ogni strano incontro:

"Quello che non c uccide, c fortifica"

Siamo tornati + forti che mai! Grazie.